Calendario Vaccinazioni
Genera il calendario vaccinale italiano personalizzato in base alla data di nascita.
Calendario di riferimento: Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025. Le Regioni possono adottare offerte e tempistiche diverse: fa fede il calendario della tua ASL. Ministero della Salute — Vaccinazioni
Questo strumento fa una cosa sola: prende la data di nascita, ci somma i mesi previsti dal calendario vaccinale per l'età evolutiva e restituisce le date attese. Nessun altro dato entra nel calcolo, e questo spiega sia a cosa serve sia dove si ferma.
Gli appuntamenti che compaiono
Il calendario di riferimento è quello del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025 del Ministero della Salute. Le sedute previste per i primi anni sono a 3, 5, 6, 11, 13 e 15 mesi, seguite dal richiamo dei 6 anni; per ciascuna lo strumento elenca le somministrazioni previste a quell'età e la data che cade per quel bambino. Oltre i 6 anni il calendario prosegue, ma questo strumento non lo copre.
Ogni voce riporta un'etichetta di stato. "In programma" vuol dire che la data calcolata è nel futuro. "Già dovuta" vuol dire soltanto che quella data è passata: non è un promemoria di qualcosa che manca, ed è la distinzione che conta di più in tutta questa pagina.
Quello che il calcolo non può sapere
Lo strumento non sa quali dosi siano state fatte. Non le chiede, non le memorizza e non ha modo di verificarle. Se il bambino ha già ricevuto tutto quello che gli spettava, le voci passate restano comunque marcate come dovute: è una proprietà del calendario, non una segnalazione sul bambino.
Allo stesso modo non sa se una seduta è stata rinviata, se una dose è stata recuperata più tardi, se il servizio vaccinale ha impostato un programma diverso per una nascita pretermine o per una condizione particolare. Tutti questi casi esistono e sono frequenti; tutti spostano le date reali rispetto a quelle calcolate qui.
Il documento che fa fede
Le date effettive di ogni somministrazione sono scritte sul libretto vaccinale rilasciato dall'ASL, insieme al lotto e al prodotto usato. È quello il documento da portare a ogni appuntamento e da usare quando serve una certificazione, non uno stampato ricavato da un calcolo. Se il libretto non si trova o è incompleto, la storia vaccinale del bambino è ricostruibile dal servizio vaccinale territoriale, che ne conserva registrazione.
Sul fronte pratico, i documenti da mettere in ordine nelle prime settimane — libretto compreso — sono raccolti nella checklist dei documenti dopo la nascita.
Perché la tua ASL può dirti altro
L'offerta vaccinale è organizzata su base regionale. Le Regioni possono anticipare o posticipare singole sedute, accorpare diversamente le somministrazioni, aggiungere offerte proprie o adottare modalità di convocazione differenti. Un calendario nazionale è una cornice, non un orario ferroviario valido ovunque allo stesso modo.
In pratica: se la data che leggi qui non coincide con quella dell'appuntamento fissato dal servizio vaccinale, la data giusta è la loro.
Fonti e limiti dello strumento
- Calendario vaccinale - Ministero della Salute
- All About the AAP Recommended Immunization Schedule - HealthyChildren.org - American Academy of Pediatrics
- Vaccines by Age - Centers for Disease Control and Prevention
Questo strumento fornisce una stima indicativa a partire dai dati che inserisci: non è un dispositivo medico, non formula diagnosi e non sostituisce la valutazione del pediatra, del ginecologo o di un altro professionista sanitario. In caso di dubbi sulla salute del bambino o sulla gravidanza rivolgiti sempre al tuo medico.