Metodo editoriale

Questa pagina descrive il procedimento con cui una pagina di NoiBimbo viene scritta, aggiornata e, quando serve, corretta.

Gerarchia delle fonti

Su un tema di salute infantile il testo non parte mai da altri articoli divulgativi. L'ordine di preferenza è: documenti e raccomandazioni degli enti sanitari pubblici; linee guida delle società scientifiche pediatriche; revisioni sistematiche e documenti di consenso. Blog, forum, siti commerciali e testate generaliste non vengono usati come fonte, nemmeno quando riportano correttamente un'informazione.

Quando due fonti autorevoli divergono — capita, per esempio, fra raccomandazioni europee e statunitensi — la differenza viene dichiarata nel testo invece di scegliere silenziosamente la versione più comoda.

Come viene scritta una guida

Si parte da una domanda concreta, non da una parola chiave. Si raccolgono i documenti di riferimento, si estraggono le raccomandazioni operative e si riscrivono in italiano corrente, mantenendo le condizioni che le rendono valide: l'età del bambino, la situazione a cui si applicano, i casi in cui non valgono. Le indicazioni numeriche (quantità, temperature, misure, tempi) vengono riportate solo se presenti nella fonte.

Le fonti utilizzate sono elencate in fondo a ogni articolo con il link al documento originale, così che sia possibile controllare la corrispondenza fra quanto scriviamo e quanto dice la fonte. Non citiamo fonti che non abbiamo usato.

Nessun articolo è rivisto da un medico o da un altro professionista sanitario prima della pubblicazione: sui temi che riguardano decisioni cliniche il testo si limita a riportare le raccomandazioni pubbliche e a indicare quando rivolgersi al pediatra.

Fonti ricorrenti

Come sono costruiti gli strumenti

Ogni calcolatore parte da una tabella o da una formula pubblica: le settimane di gravidanza dalla regola di Naegele, i percentili di peso dalle tabelle di crescita, il calendario delle vaccinazioni dal piano nazionale in vigore, l'eruzione dei denti dalle tabelle delle società odontoiatriche pediatriche. Il riferimento usato è indicato nella pagina dello strumento: se un dato non ha una fonte pubblicabile, lo strumento non lo mostra.

Gli strumenti restituiscono valori medi di riferimento, non valutazioni individuali: non conoscono la storia clinica, la prematurità o le indicazioni ricevute dal pediatra. Tracker e diari non elaborano nulla oltre a ciò che viene inserito e conservano le voci soltanto nel browser.

Aggiornamento

Ogni pagina espone la data di pubblicazione e quella dell'ultima revisione. La revisione riguarda per prime le pagine su salute, sicurezza e alimentazione, e ogni volta che una fonte istituzionale pubblica un aggiornamento rilevante il testo che la richiama viene riletto. Una data di aggiornamento cambia solo se il contenuto è cambiato davvero: non aggiorniamo le date per ravvivare le pagine.

Correzione degli errori

Un errore su un contenuto sanitario viene corretto appena verificato, prima di qualsiasi altra attività editoriale. La verifica consiste nel confrontare la frase contestata con la fonte citata: se la fonte dice altro, il testo viene riscritto e la data di revisione aggiornata; se la fonte è stata superata, si sostituisce la fonte; se il testo era corretto ma equivoco, si riformula.

Quando la correzione cambia il senso di una raccomandazione, la modifica viene segnalata nella pagina invece di essere sostituita in silenzio. Le segnalazioni si inviano dalla pagina Contatti.

Indipendenza

Gli argomenti si scelgono in base alle domande che i genitori si pongono, non al rendimento pubblicitario di una parola chiave. Nessun inserzionista vede i testi prima della pubblicazione e nessun contenuto viene commissionato o rivisto da terzi.

Limiti dichiarati

NoiBimbo non formula diagnosi, non prescrive terapie e non sostituisce una visita. Se un bambino ha febbre alta o persistente, difficoltà respiratorie, segni di disidratazione, sangue nelle feci, scarso accrescimento, pianto inconsolabile o un comportamento insolito, la cosa giusta da fare è contattare subito il pediatra o i servizi di emergenza, non cercare una risposta su un sito.